Attività di informazione, diffusione e consulenza che coinvolgono azioni non governative ed altre parti interessate, corsi di formazione e preparazione di relazioni tecniche.
Le attività previste nelle Azioni di Accompagnamento sono finalizzate alla realizzazione di iniziative e strumenti utili alla diffusione dei risultati di progetto, oltre che mirate a sensibilizzare le realtà locali sull’importanza di custodire e valorizzare le risorse genetiche autoctone ad alto rischio di erosione, nonché proporre percorsi di valorizzazione. Sono previste 5 attività:
A1 – Organizzazione di convegni di informazione sull’andamento delle attività di progetto
Ogni partner scientifico, afferente a diverse realtà territoriali, a garanzia di una copertura regionale, organizzerà un convegno ciascuno (tot.5) sui risultati del progetto e e in maniera più dettagliata descriverà le varietà/RGV individuate sul territorio di riferimento del convegno. I partner 01/C, 01/ES, 02/ES, 04/ES e 05/ES si occuperanno dell’organizzazione di convegni informativi (A1). Sono previsti n°5 convegni in totale. I partner inoltre, parteciperanno a convegni scientifici impegnandosi a divulgare i risultati ottenuti durante il progetto.
A2 – Organizzazione di incontri informativi rivolti a giovani agricoltori, scuole primarie e secondarie sulle tematiche riguardanti le concrete possibilità agronomiche ed economiche dell’utilizzazione delle varietà autoctone in estinzione.
I partner scientifici, a copertura dell’intero territorio regionale, in maniera complementare tra loro, organizzeranno degli incontri della durata max di due ore coinvolgendo gli studenti delle scuole tecniche superiori con piani di studio aderenti al settore agricolo e ambientale.
Complessivamente saranno organizzati 10 incontri formativi (A2) rivolti a giovani agricoltori e alle scuole secondarie 01/C, 01/ES, 02/ES, 04/ES, 05/ES) per favorire la presa di coscienza da parte delle nuove generazioni dell’importanza della tutela delle RGV locali e analizzare le concrete possibilità agronomiche ed economiche che questi prodotti possono avere. I percorsi didattici destinati alle scuole secondarie saranno differenziati in base all’indirizzo di studio per essere coerenti con il piano formativo, per esempio negli istituti alberghieri si darà importanza all’utilizzo delle RGV in ambito culinario, negli istituti commerciali alla valenza economica, negli istituti agronomici, agli aspetti colturali e produttivi.
A3 – Presenza di un sito internet relativo al progetto
Il sito conterrà delle sezioni informative divulgative, ed al suo interno ci sarà la parte descrittiva del progetto e dei suoi partner. Inoltre, è prevista una sessione dedicata ai risultati, in particolare le schede descrittive degli RGV individuati e relativa banca dati. Una sessione sarà dedicata alle news, in particolare sottolineando ma non solo convegni e workshop organizzati dal progetto. Infatti, saranno segnalati altre iniziative a cura di altri progetti del medesimo bando oltre che iniziative a livello nazionale e internazionale.
Ciò rappresenta un importante punto di riferimento anche per individuare altre istituzioni con le quali favorire e ampliare lo scambio di informazioni. Il capofila 01/C si occuperà di realizzare il sito internet con il supporto di esperti esterni.
A4 – Predisposizione/stampa di opuscoli informativi sulle attività progettuali proposte
Saranno prodotti due opuscoli informativi: un opuscolo descrittivo delle RGV di progetto da diffondere a soggetti del settore come per esempio nelle aziende agricole, agriturismi, enti territoriali, associazioni di categoria, ristoratori, consumatori sensibili alla tematica, e studenti. L’opuscolo riporterà informazioni storiche, tecnico scientifiche sulle specie/varietà nonché le principali caratteristiche individuate nel corso delle attività di progetto. Inoltre, sarà elaborato un secondo opuscolo, una cartografia tematica sulla distribuzione delle specie sul territorio regionale, in maniera tale da poter facilmente identificare la collocazione geografica per ogni varietà/RGV.
Ovviamente, ad ogni RGV identificata nella mappa corrisponderà una scheda nell’opuscolo di cui sopra riportante informazioni più dettagliate su ogni RGV.
A5 – Predisposizione di documento video sul progetto realizzato
Sarà realizzato un cortometraggio della durata massima di 10 minuti che vede protagonisti i “custodi” delle varietà recuperate nel corso del progetto. L’obiettivo è quello di raccontare ed allo stesso tempo emozionare il largo pubblico ma anche raggiungere gli operatori del settore a cui raccontare gli
accordi tra stakeholders raggiunti a livello locale. Il cortometraggio sarà lanciato nel corso di un evento di progetto. Per i canali social saranno invece destinati 10 video, ciascuno della durata massima di 1 minuto.
Tutte le attività saranno pianificate e realizzate in modo coordinato secondo quanto sarà previsto all’interno di un piano di comunicazione che si andrà appositamente a predisporre all’avvio del progetto. All’interno del piano si definirà il logo di progetto, elemento visivo che andrà a caratterizzare la comunicazione di progetto e che sarà declinato in tutti gli strumenti, così da definire l’immagine coordinata SAVEGRAIN-CER. Si provvederà a definire un manuale di identità visiva, di utilizzo del logo e sue applicazioni.
Il piano della comunicazione sarà inoltre uno strumento che si arricchirà di elementi nel corso del progetto, quali ad esempio 10 parole chiave e 5 hashtag (selezionate sulla base di un’analisi con google analytics), che saranno gli elementi linguistici che caratterizzeranno la comunicazione del progetto SAVEGRAIN-CER rendendola riconoscibile.
Responsabile delle azioni di Accompagnamento sarà il Capofila, che sarà supportato da apposita struttura di supporto nella realizzazione tecnica e dal Responsabile scientifico che sovraintenderà ai contenuti ed ai messaggi che saranno veicolati con gli strumenti previsti nelle su indicate cinque attività. In conclusione, il progetto metterà in campo le seguenti azioni di informazione:
- Organizzazione di n°5 convegni di informazione sull’andamento delle attività di progetto;
- Organizzazione di n°10 incontri informativi rivolti a giovani agricoltori, scuole secondarie sulle
tematiche riguardanti le concrete possibilità agronomiche ed economiche dell’utilizzazione delle
varietà autoctone in estinzione; - Presenza di un sito internet relativo al progetto;
- Predisposizione/stampa di n°2 opuscoli informativi sulle attività progettuali proposte;
- Predisposizione di un documento video di max 10 minuti sul progetto realizzato e 10 microvideo da un minuto.