1. Cavatelli al Grano Arso e Fagioli

Ingredienti principali:
- Cavatelli: 300g
- Grano Arso: 50g
- Fagioli: 200g (secchi o in scatola)
- Aglio: 2 spicchi
- Rosmarino: 1 rametto
- Olio d’oliva: 4 cucchiai
- Sale e pepe: q.b.
Descrizione: Un piatto ricco di sapori antichi, dove i cavatelli vengono conditi con un sugo a base di fagioli e aromi freschi.
Preparazione:
- Fagioli: Se usi fagioli secchi, mettili in ammollo in acqua fredda per almeno 12 ore. Scola i fagioli e cuocili in acqua bollente salata per circa 1 ora, o fino a quando non saranno morbidi. Se usi fagioli in scatola, scolali e risciacquali.
- Grano Arso: Tosta il grano arso in una padella a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando frequentemente, fino a quando non avrà un leggero aroma di nocciola.
- Soffritto: In una padella capiente, scalda l’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungi l’aglio tritato e il rosmarino e cuoci per 1 minuto, fino a quando l’aglio non sarà dorato.
- Fagioli: Aggiungi i fagioli cotti al soffritto e mescola bene. Aggiungi il grano arso tostato e regola di sale e pepe a piacere.
- Cavatelli: Cuoci i cavatelli in abbondante acqua bollente salata per circa 10 minuti, o fino a quando non saranno al dente.
- Servire: Scola i cavatelli e uniscili al sugo di fagioli e grano arso. Mescola bene e servi caldo.
Consigli:
- Puoi aggiungere un pizzico di peperoncino rosso per un tocco di piccantezza.
- Se vuoi un sugo più cremoso, puoi aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro al soffritto.
Buon appetito! 😋
2. Friscous alla Salentina

Ingredienti principali:
100 g friscous Petramare
2 cucchiai Olio extravergine d’oliva
70 g succo d’arancia e acqua
50 g Pomodorini
50 g caroselle pugliesi
30 g Capperi dissalati
2 cucchiai Uvetta
2 cucchiai mandorle tostate
4 falde di pomodori secchi sott’olio
1 cetriolo non cerato
q.b. Sale marino integrale
q.b. pepe o peperoncino
Descrizione: Il friscous nasce proprio in Salento da semole e farine di grano duro, tra cui farina di grano Cappelli. Grano di produttori locali macinato in molini di Puglia. Le farine vengono miscelate e impastate delicatamente, lievita lentamente grazie al lievito madre, lavorato poi a mano e cotto in forni a legna alimentati con il tipico legno d’olivo.
Preparazione:
In una ciotola versa il friscous, bagnalo con due cucchiai di olio extravergine di oliva e mescola bene bene. Aggiungi acqua, io per insaporire ho messo anche un pochino di succo d’arancia.
Lava e taglia a dadini i pomodorini e il cetriolo, aggiungi le mandorle tostate, l’uvetta ben lavata, i capperi dissalati, le caroselle che avrai scolato e anche i pomodori secchi tagliati sottili.
Assaggia e aggiungi sale e pepe se occorre, mescola ancora benissimo per insaporire, e lascia a riposare un pochino. All’ultimo minuto se vuoi ancor più croccantezza aggiungi ancora una manciata di friscous.
3. Cartellate

Ingredienti principali:
Farina di grano tenero (monococco) e semola di grano duro (Senatore Cappelli)
500g di farina 00
150g di strutto (o olio extravergine d’oliva, ma lo strutto conferisce un sapore più tradizionale)
150ml di vino bianco secco
1 pizzico di sale
Miele per la copertura (circa 500g)
Cannella in polvere (facoltativo, per guarnire)
Vincotto (facoltativo, per guarnire)
Descrizione: Dolci natalizi tradizionali pugliesi, fritti e ricoperti di miele, che richiamano i sapori della tradizione. Le Cartellate sono un dolce tradizionale pugliese, preparato soprattutto nel periodo natalizio. La ricetta può variare leggermente a seconda delle famiglie, ma l’ingrediente principale è sempre la pasta fatta in casa.
Preparazione:
Impasto: In una ciotola capiente, mescolate la farina e il sale. Formate una fontana e aggiungete lo strutto (o l’olio) e il vino bianco. Impastate energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Se necessario, aggiungete poca acqua. Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
Stesura e taglio: Stendete l’impasto molto sottilmente (circa 1 mm di spessore) con un mattarello. Tagliate l’impasto in strisce larghe circa 5 cm. Arrotolate ogni striscia su se stessa, formando una spirale. Chiudete la spirale unendo le due estremità. Ripetere l’operazione con tutto l’impasto.
Cottura: Friggete le cartellate in abbondante olio di semi di arachidi ben caldo (circa 170°C) fino a quando saranno dorate. Scolatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Glassatura: Preparate il miele facendolo sciogliere a bagnomaria o nel microonde. Immergete le cartellate nel miele caldo, assicurandovi che siano ben ricoperte. Lasciatele scolare su una gratella.
Guarnizione: Una volta che il miele si sarà rappreso, potete guarnire le cartellate con cannella in polvere o vincotto.
Consigli:
Per un sapore più intenso, potete aggiungere un pizzico di zucchero all’impasto.
Se usate l’olio extravergine d’oliva, l’impasto risulterà leggermente più morbido.
È importante friggere le cartellate a una temperatura costante per evitare che si brucino o rimangano crude all’interno.
Le cartellate si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico.
Buon appetito!
4. Taralli Pugliesi

Ingredienti principali:
Farina di grano duro Senatore Cappelli, farina di grano tenero Maiorca, olio d’oliva.
500g di farina 00 (oppure una miscela di farina 00 e semola di grano duro per una consistenza più rustica)
250ml di acqua tiepida
50g di strutto (o olio extravergine d’oliva, ma lo strutto conferisce un sapore più tradizionale)
15g di sale fino
1 cucchiaino di bicarbonato (facoltativo, per una maggiore friabilità)
Semi di finocchio (o altri semi a piacere, come quelli di anice o cumino)
Olio extravergine d’oliva per la cottura
Descrizione: Snack salati croccanti, perfetti da gustare come antipasto o durante un aperitivo. I taralli sono un prodotto da forno semplice ma versatile, simbolo della gastronomia pugliese. Esistono diverse varianti, ma la base rimane sempre la stessa.
Preparazione:
Impasto: In una ciotola capiente, sciogliete lo strutto (o l’olio) nell’acqua tiepida. Aggiungete il sale e il bicarbonato (se utilizzato). Mescolate bene.
Aggiunta della farina: Aggiungete gradualmente la farina, impastando con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Se necessario, aggiungete poca acqua o farina per raggiungere la consistenza desiderata. L’impasto non deve essere troppo morbido, altrimenti i taralli risulteranno appiccicosi.
Ripasso: Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio è fondamentale per permettere alla farina di idratarsi completamente e rendere l’impasto più lavorabile.
Formatura: Riprendete l’impasto e formate dei cilindri del diametro di circa 2-3 cm. Tagliate i cilindri a fette spesse circa 1 cm. Arrotolate ogni fetta tra i palmi delle mani per formare dei piccoli anelli.
Cottura: Disponete i taralli su una teglia rivestita di carta forno. Cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa 20-25 minuti, o fino a quando saranno ben dorati. In alternativa, potete friggere i taralli in abbondante olio extravergine d’oliva caldo fino a doratura.
Raffreddamento: Lasciate raffreddare completamente i taralli su una gratella prima di servirli.
Varianti:
Taralli al vino: Sostituite parte dell’acqua con vino bianco secco.
Taralli al rosmarino: Aggiungete rametti di rosmarino fresco all’impasto.
Taralli al pepe: Aggiungete pepe nero macinato fresco all’impasto.
Taralli dolci: Aggiungete zucchero all’impasto.
Consigli:
La quantità di strutto o olio può essere variata a seconda delle preferenze.
Se l’impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungete poca farina.
Se l’impasto risulta troppo duro, aggiungete poca acqua.
I taralli si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico.
Buon appetito!
5. Minestra di Farro

Ingredienti principali:
200g di farro perlato (o farro decorticato, ma i tempi di cottura saranno più lunghi)
1 litro di brodo vegetale (o acqua, ma il brodo dona più sapore)
1 cipolla bianca media
1 costa di sedano
1 carota
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale e pepe nero macinato fresco
Opzionali: 1 patata media, foglie di cavolo nero o bietole, un pizzico di peperoncino, un cucchiaio di concentrato di pomodoro per un colore più intenso.
Descrizione: La minestra di farro è un piatto semplice ma nutriente della tradizione ontadina pugliese, perfetto per le giornate fredde. La sua semplicità è la sua forza, permettendo al sapore del farro e degli altri ingredienti di risaltare. Non esiste una ricetta unica e immutabile, ma diverse varianti a seconda della zona e della disponibilità stagionale degli ingredienti.
Preparazione:
Preparazione del soffritto: Tritare finemente la cipolla, il sedano e la carota. In una pentola capiente, far soffriggere il trito in olio extravergine d’oliva a fuoco dolce per circa 5 minuti, fino a quando le verdure saranno appassite ma non dorate. Se si usa la patata, aggiungerla a cubetti insieme alle altre verdure.
Tostatura del farro: Aggiungere il farro al soffritto e tostare per 2-3 minuti, mescolando continuamente, in modo che assorba i sapori delle verdure e si insaporisca.
Cottura: Versare il brodo vegetale (o l’acqua) nella pentola, aggiustare di sale e pepe. Portare ad ebollizione, quindi ridurre la fiamma al minimo, coprire e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti per il farro perlato, o fino a 90 minuti per il farro decorticato, o fino a quando il farro sarà cotto ma ancora al dente. Se si aggiungono cavolo nero o bietole, inserirle circa 20 minuti prima della fine della cottura. Se si usa il concentrato di pomodoro, aggiungerlo insieme alle verdure.
Servire: Prima di servire, assaggiare e aggiustare di sale e pepe se necessario. La minestra di farro può essere servita calda, eventualmente condita con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.
Varianti:
Minestra di farro con legumi: Aggiungere 100g di ceci o lenticchie secche (precedentemente ammollati) insieme al farro. I tempi di cottura si allungheranno.
Minestra di farro con verdure invernali: Aggiungere altre verdure di stagione come finocchi, zucca, cavolfiori o broccoli.
Minestra di farro con pancetta: Per una versione più ricca, aggiungere dei cubetti di pancetta o guanciale durante la tostatura del farro.
Ricordate che la minestra di farro è un piatto rustico, quindi non abbiate paura di sperimentare con gli ingredienti a vostra disposizione! La semplicità è la chiave del suo sapore autentico.
Ricette antiche con cereali
Pasta integrale con verdure: una ricetta tradizionale italiana che utilizza pasta integrale e verdure fresche per creare un piatto sano e gustoso.
Pani antichi con cereali: una ricetta che utilizza cereali antichi come il farro e il miglio per creare un pane sano e nutrizioso.
Cereali con frutta secca: una ricetta che utilizza cereali come il riso e il quinoa con frutta secca per creare un piatto gustoso e nutrizioso.
Ingredienti
Farro: un cereale antico che è stato utilizzato per secoli per creare piatti sani e gustosi.
Miglio: un cereale antico che è ricco di fibre e nutrienti.
Riso: un cereale che è stato utilizzato per secoli per creare piatti sani e gustosi.
Quinoa: un cereale che è ricco di proteine e nutrienti.
Frutta secca: una scelta di frutta secca come le noci, le mandorle e le prugne per aggiungere sapore e nutrizione alle ricette.
Consigli
Utilizza cereali antichi: i cereali antichi sono ricchi di fibre e nutrienti e possono aiutare a creare piatti sani e gustosi.
Scegli ingredienti freschi: utilizzare ingredienti freschi può aiutare a creare piatti gustosi e nutriziosi.
Sperimenta con le ricette: non esitare a sperimentare con le ricette e a creare nuove combinazioni di ingredienti per trovare il piatto perfetto.
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